Gabbie per pappagalli: mai abbastanza grandi

un modello di gabbie per pappagalli di buona qualitàÈ evidente fin dal titolo che nella scelta delle gabbie per pappagalli uno dei criteri più importanti è la grandezza: le dimensioni variano ovviamente a seconda delle specie di pappagalli ma scegliendo una gabbia molto grande non sbaglierete mai.
I pappagalli hanno bisogno di molto moto, al punto che è raccomandabile lasciarli spesso liberi in ambiente protetto, e la sistemazione ideale sarebbe una voliera, se non potete disporre di una voliera o comunque di una stanza dedicata a loro, vi conviene acquistare gabbie per pappagalli molto spaziose.

Ci sono consigli diversi da dare a seconda delle specie, cercheremo qui di limitarci ad alcune indicazioni generali valide per tutti i pappagalli, da quelli cinerini agli inseparabili, dai pappagallini alle calopsite e così via.
Oltre alle dimensioni è importante scegliere gabbie per pappagalli quadrate o rettangolari perché i volatili, se spaventati o nervosi, amano rifugiarsi negli angoli e una gabbia circolare li confonderebbe.

Conviene che le sbarre siano orizzontali e in ottone o cromate, questo perché i pappagalli si arrampicano spesso e volentieri durante la giornata e le barre orizzontali gli facilitano questo esercizio. Lo zinco è probabilmente tossico mentre eventuali rivestimenti in plastica verranno rosicchiati dai vostri pennuti.

Sul fondo della gabbia potrete porre o dei fogli di giornale o l’apposita sabbia, che in alcuni casi è preferibile perché i pappagalli andranno a beccarla, assumendo così importante sostanze e sali minerali in grado di aiutare la calcificazione delle ossa. Cambiate completamente sabbia e giornali ogni settimana o dieci giorni, avendo cura di disinfettare il fondo con amuchina.

Nei negozi per animali c’é ampia scelta di modelli e soluzioni per beverini e mangiatoie, ricordatevi di cambiare spesso l’acqua e di comprare due mangiatoie distinte, una per il cibo secco e una per quello fresco, rimuovendo frutta e verdure fresche dopo poche ore per evitare che si formino muffe.
La gabbia del vostro amico pennuto è quasi pronta, dovete ora inserire una o due altalene e alcuni posatoi che possono tranquillamente essere realizzati con rami di vari tipi di albero e dimensioni variabili.

Rimane da scegliere la posizione: bisogna tenere la gabbia lontano dalla cucina (alcune esalazioni sono nocive ai volatili) e anche, meglio specificarlo, fuori dalla portata di altri animali domestici, evitare correnti d’aria e fonti di calore e non sistemarla in piena luce.
I pappagalli hanno bisogno di almeno un’ora di luce solare diretta al giorno per meglio fissare la vitamina D, ma sono anche dei gran dormiglioni e non gli serve una illuminazione continua.
Ultimo dettaglio: se possibile posizionate la gabbia in una stanza frequentata, per dar modo ai pappagalli di abituarsi sempre di più ai loro amici umani e cominciare a interagire con loro.

3 Gabbie per pappagalli: economica, media e top

Qui a seguire elenchiamo 3 gabbie per diverse esigenze, dalla più economica alla più costosa.

  1. Ropet Gabbia Dafne
  2. Gabbia Noble
  3. Gabbia Ecuador Parrot

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