Come comportarsi durante la muta del gatto

muta del gattoIl mio gatto perde il pelo, cosa devo fare?
Siamo ormai quasi a metà marzo e chiunque viva con uno o più felini avrà magari già cominciato a notare un aumento della quantità di pelo morto in giro per le stanze in quanto comincia la muta del gatto.
Quali sono i periodi di cambio del pelo del micio? Quanto dura la muta?
La muta, ovvero il cambiamento stagionale del pelo del gatto, avviene in due separati periodi annuali, uno con l’arrivo dei freddi autunnali e uno in previsione dei caldi estivi e sebbene siano entrambi fenomeni importanti e di una certa durata, è ovviamente il secondo a interessarci di più in quanto il passaggio dal manto invernale a quello estivo produrrà molto più pelo morto.

Ormai la vita in città e il riscaldamento hanno variato in modo sensibile anche le mute dei gatti ma possiamo affermare che il periodo in cui si concentra il maggior “volume” di pelo perso comprende i mesi di marzo, aprile e maggio, ma sono ormai molti i mici in cui questo periodo si allunga a dismisura e spesso felini a pelo lungo quali i gatti norvegesi possono perdere parecchio pelo anche più avanti, durante i mesi estivi.

Cosa possiamo fare per aiutare i nostri amici a quattro zampe e allo stesso tempo cercare di evitare che la casa venga totalmente ricoperta di pelo?
Non ci sono soluzioni miracolose ma per fortuna possiamo agire su tre fronti ben diversi che alla fine, combinati, miglioreranno sensibilmente sia la qualità della vita nostra che quella del nostro micio, andiamo a vedere cosa si può fare…

Spazzolate il vostro gatto

Non lo ripeteremo mai abbastanza: dobbiamo spazzolare i nostri mici. Almeno due volte alla settimana e se possibile anche di più, specie nel caso di razze a pelo lungo quali i gatti persiani.
E se possibile è meglio usare una spazzola furminator rispetto ai cardatori, in quanto non c’è confronto con la quantità di pelo e sottopelo che la prima riesce a togliere in confronto ai secondi.
Molti gatti ci prendono gusto e amano essere spazzolati, diventa quindi anche un momento di importante quotidianità fra il quattro zampe e l’umano.
La grande perdita di pelo in questo modo sarà meno evidente e riuscirete a raccogliere una grandissima parte di quello che altrimenti finirebbe nell’appartamento.

Questa attività diventerà di primaria importanza durante la muta del gatto e se troverete il modo di spazzolare il vostro animale per una decina di minuti al giorno da un lato sarete stupiti dalla quantità di pelo raccolto e dall’altro lato avrete uno splendido momento di coccole fra voi e il vostro micio.

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Spazzate e proteggete la casa

Ci sono poche spiegazioni da dare in questo caso: anche se il vostro micio non perde molto pelo e anche se sarete puntuali nelle vostre spazzolate, qualcosa scapperà inevitabilmente a chiunque.

Meglio quindi spazzare un po’ di più in casa durante la muta del gatto, così da far respirare meno pelo possibile sia a voi che al gatto.
Se avete mobili, divani o seggiole particolarmente preziosi e in grado di attirare il pelo, potrebbe valer la pena di coprirli durante il periodo più intenso, così come diventa ancora più indispensabile avere a portata di mano, magari vicino all’entrata, una semplice spazzola adesiva in grado di rimuovere il pelo dagli abiti.
Si possono usare anche spray antistatici su determinate superfici e dei guanti di gomma, ruvidi e leggermente bagnati, sono un’ottima soluzione sia per “acchiappare” il pelo dalle zone più difficili sia per maneggiare l’animale, rimuovendo il pelo in eccesso.

Attenzione ai boli di pelo

I gatti, in particolare quelli a pelo lungo, tendono a soffrire per il formarsi di boli causati dall’ingestione di pelo morto e questo è il momento in cui bisogna stare maggiormente attenti alla loro alimentazione.
Esistono parecchi accorgimenti utili per facilitare lo smaltimento dei boli: è importante lasciare a disposizione del micio un vaso con erba gatta fresca, così come avere l’accortezza di aggiungere mezzo cucchiaio di olio d’oliva a qualche suo pasto, due o tre volte alla settimana.
Esistono infine in commercio alcuni ritrovati che aiutano a smaltire i boli, sia in forma di pasta al malto che come snack al malto, tutti naturali e molto graditi al felino.

La combinazione di tutti questi accorgimenti magari non risolverà del tutto il problema del periodo della muta del gatto, ma noterete un miglioramento così sensibile da essere a tutti gli effetti una soluzione!