Come far abituare il cane al kennel

kennelAbbiamo già discusso in precedenza dell’estrema utilità del kennel, non solo per quanto riguarda le occasioni in cui bisogna viaggiare con il cane ma anche nei vari momenti casalinghi e, appurato che si tratta di un accessorio per cani di grande importanza, può essere utile indicare brevemente l’espediente principale per far abituare il nostro cane alla sua nuova tana.

Cos’è il kennel? Si tratta di un nome che è sempre più diventato di uso comune e oltre a indicare canili e allevamenti è sinonimo di trasportino, dalle borse pieghevoli per cani di piccola taglia fino alle gabbie rigide per quelli di grandi dimensioni, il kennel non deve essere visto come un qualche tipo di tortura nei confronti dell’animale bensì come occasione per il nostro cane di avere una sua “tana” anche in casa.

I negozi per animali e shop online offrono una vasta scelta di trasportini di ogni tipo e non è possibile indicare un singolo modello da preferire agli altri: molto dipende dalle esigenze del singolo cane e ognuno troverà la soluzione preferita, resta però da affrontare l’impresa di far abituare il nostro amico a quattro zampe alla sua nuova tana, azione che deve essere eseguita con il classico sistema del rinforzo positivo, senza mai sgridare o punire il cane che non riesce ai primi tentativi. Educare e addestrare un cane è impresa che difficilmente viene attuata attraverso punizioni e sgridate.

L’espediente è quello che funziona in tanti altri casi: impiegare il cibo per far capire al nostro pelosone che quella è casa sua. Nella maggior parte dei casi basteranno un po’ di crocchette e qualche manciata di pazienza per riuscire nella nostra impresa. Non dimenticate di inserire nel trasportino anche un cuscino o la coperta preferita, per consolidare l’idea di tana e rendere comunque più comodo e confortevole l’ambiente.

Si comincia ponendo all’interno del kennel la ciotola piena di cibo durante i classici orari del pasto, orari a cui il cane è ormai abituato da tempo.
Durante le prime volte, mentre Fido divora i suoi biscottini, potete anche lasciare aperta la porta, per poi cominciare a chiuderla dopo alcune occasioni: il cane si sarà già abituato a questo nuovo modo di consumare i pasti e non dovrebbe reagire negativamente.
Una volta completato il pasto dovete aprire la porta e fare molti complimenti all’animale.
Ripetete questa procedura per alcuni giorni ma, se vedete che il cane diventa nervoso alla chiusura, lasciate il tutto aperto ancora per un po’.

Passata questa fase bisogna attuare un rinforzo positivo ancora migliore: fuori dai momenti del pasto provate a mettere qualche bocconcino extra, qualcosa di delizioso e molto amato dall’animale, dentro il kennel.
A questo punto il quattro zampe dovrebbe essere ormai abituato: lo vedrete entrare nel trasportino e divorare i premi seduta stante, dentro quella che ormai considera tana.

Nel caso ciò non accada, provate a chiuderlo dentro il kennel per pochi minuti, rimanendo però in vista. Fatelo quindi uscire ma lasciate i premi alimentari dentro e vedrete che, a furia di insistere con queste tecniche, sarà il cane stesso a voler entrare nella tana e raggiungere quel succoso osso da masticare in tutta tranquillità.

Questi accorgimenti bastano solitamente nella stragrande maggioranza dei casi a patto però che si osservi una regola importante: nell’accettare il kennel come sua nuova tana il cane, giustamente, pretenderà che quel luogo si “comporti” da tana, dovrà quindi essere posto in una zona tranquilla, facilmente controllabile e non dovrete andare a disturbarlo ogni momento.
In breve tempo per il vostro amico non ci sarà nessuna differenza fra porta chiusa o aperta e avrete così una zona della casa utile sia all’animale quando vuole stare in santa pace sia a voi quando, in occasione di visite o altre situazioni particolari, dovrete limitare momentaneamente i movimenti del vostro cane.

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